CARTONIADI - Premi solo per alcune scuole primarie. Ancora discriminazioni fra cittadini

Destinatario: Al sindaco Giuliano Pisapia

 

CARTONIADI - Premi solo per alcune scuole primarie. Ancora discriminazioni fra cittadini

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CARTONIADI - Premi solo per alcune scuole primarie. Ancora discriminazioni fra cittadini

VITTORIA: a seguito di varie rimostranze e iniziative di dissenso (compresa questa petizione), il Comune di Milano ha modificato il regolamento delle Cartoniadi, allargando la partecipazione alle scuole paritarie non statali. Di seguito l'articolo di Avvenire a riguardo. Grazie di cuore a tutti i firmatari!

 avvenire201114_cartoniadi2014.pdf

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Per tutto il mese di novembre, i cittadini di Milano, divisi nelle nove zone, sono chiamati a “sfidarsi” nella raccolta differenziata di carta e cartone. Le CARTONIADI promosse dal Comune, dal consorzio Comieco e da Amsa, saranno vinte dalle zone che avranno maggiormente migliorato la percentuale di raccolta rispetto ad ottobre. In palio ci sono 50mila euro, che le prime tre zone classificate dovranno, per regolamento, destinare all’acquisto di beni e servizi per le scuole primarie comunali o statali della città. Nulla, invece, andrà alle altre paritarie, che pure a Milano hanno più di 16mila alunni, nonostante tutte le famiglie siano state sollecitate a partecipare.

Denunciamo la discriminazione fra cittadini introdotta dalle Cartoniadi con la premiazione solo di scuole statali e comunali comprese nel territorio delle zone vincitrici del concorso.

Chiediamo al Comune di Milano una tempestiva modifica del regolamento sottoscritto al fine di condividere realmente con tutti i cittadini e a favore di tutta la scuola (statale e paritaria) l’obiettivo finale dell’iniziativa proposta; tale atto eviterà innumerevoli contestazioni da parte di tutti quei genitori e studenti che riconoscono la scuola pubblica composta da due componenti essenziali statale e paritaria (privata e comunale). Riconoscimento questo che riteniamo essenziale perché tutti possano realmente anche contribuire per la costruzione di una nuova "buona scuola".

Altresì chiediamo che il Sindaco, Giuliano Pisapia, e gli assessori competenti (Pierfrancesco Maran e Francesco Cappelli) rispondano in modo esaustivo all'interrogazione a loro rivolta dal consigliere comunale Matteo Forte, con la quale si chiede di revisionare il regolamento considerando il sistema di istruzione pubblico nazionale che, come prevede la legge 62 del 2000, è comprensivo di scuole statali e paritarie, private o comunali che siano.

Sollecitiamo al Presidente del Consiglio dei Ministri Dott. Matteo Renzi, al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Senatrice Stefania Giannini, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Dott. Gian Luca Galletti di dare una risposta esauriente all’interrogazione urgente presentata in Parlamento a firma Senatore Mario Mauro (primo firmatario) ed altri, risposta necessaria ed urgente anche per confermare il fatto che realmente si vuole costruire una Buona Scuola col contributo di tutti.

Monica Barbarossa, Francesca Migliari, Paola Mongelli, Nadia Righi, Gabriella Vesco

 

Tutti i messaggi saranno consegnati direttamente a:

Presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi

Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Senatrice Stefania Giannini

Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Gian Luca Galletti 

Sindaco di Milano Giuliano Pisapia

Assessore all’Ambiente del Comune di Milano Pierfrancesco Maran

Assessore all'Educazione e all'Istruzione del Comune di Milano Francesco Cappelli

 

 

+ Letter to:

This petition is...

Victory!

No alle discriminazioni tra scuole e studenti

Per tutto il  mese di novembre, i cittadini di Milano, divisi nelle nove zone, sono chiamati a “sfidarsi” nella raccolta differenziata di carta e cartone: Le CARTONIADI promosse dal Comune, dal consorzio Comieco e da Amsa, saranno vinte dalle zone che avranno maggiormente migliorato la percentuale di raccolta rispetto ad ottobre.


In palio ci sono 50mila euro,  che le prime tre zone classificate dovranno, per regolamento, destinare all’acquisto di beni e servizi per le scuole primarie comunali o statali della città. Nulla, invece, andrà alle altre paritarie, che pure a Milano hanno più di 16mila alunni, nonostante tutte le famiglie siano state sollecitate a partecipare.

Denunciamo questa grave discriminazione ai danni delle famiglie che iscrivono i propri figli nelle altre scuole paritarie rispetto a quelle che li iscrivono nelle scuole statali/paritarie comunali, Chiediamo una tempestiva modifica del regolamento sottoscritto al fine di condividere realmente con tutti i cittadini e a favore di tutta la scuola (statale e paritaria) l’obiettivo finale dell’iniziativa proposta; coscienti che tale atto eviterà innumerevoli contestazioni da parte di tutti quei genitori e studenti che riconoscono la scuola pubblica composta da due componenti essenziali statale e paritaria (privata e comunale).

Riconoscimento questo che riteniamo essenziale perché tutti possano realmente anche contribuire per la costruzione di una nuova "buona scuola".

Cordialmente

CARTONIADI - Premi solo per alcune scuole primarie. Ancora discriminazioni fra cittadini

Firma subito questa petizione!

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