Basta finanziamenti europei alla Lobby LGBT

Il Mediatore Europeo si opponga all’abuso

 

Basta finanziamenti europei alla Lobby LGBT

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Basta finanziamenti europei alla Lobby LGBT

C’è un potente gruppo per la promozione dell’ideologia LGBT: l’associazione internazionale ILGA (International Lesbian, Gay, Bisexual, Trans and Intersex Association).

ILGA-Europe ne è il ramo europeo, che, stando a quanto afferma sul proprio sito, avrebbe tra i suoi scopi quello di :

  • "Monitorare e influenzare l’adozione della legislazione e delle politiche UE che promuovono l’ideologia LGBT”.

  • “Seguire l’applicazione della legislazione UE a livello europeo e nazionale”.

 Vale la pena ripeterlo: l’ILGA-Europe afferma esplicitamente sul proprio sito di lavorare per influenzare la legislazione UE. In parole povere, significa che ILGA-Europe è una lobby per l’agenda LGBT.

 Alcuni esempi di come opera ILGA-Europe:

  • ILGA-Europe si è da poco impegnata in un piano di contrasto alla “Mum, Dad and Kids” (, l’iniziativa dei cittadini europei a favore della famiglia), che comprende tentativi di influenzare la Commissione sull’argomento;

  • Riguardo alla stessa  Mum, Dad and Kids, ILGA-Europe ha chiesto alle proprie affiliate di raccogliere informazioni sui promotori della Iniziativa dei cittadini europei. Curioso, a che scopo?

  • ILGA-Europe sta propagandando un progetto titolato “Gay vs God”, il cui scopo sarebbe quello di spezzare ogni obiezione religiosa contrapposta all’agenda LGBT, aizzando i fedeli contro le norme della loro comunità oppure contro le loro stesse guide.

Ma cosa rende tutto questo terribilmente pericoloso?

Il fatto che l’ILGA-Europe sia il collettore di enormi fondi erogati DIRETTAMENTE dalla Commissione Europea e INDIRETTAMENTE dalle tasche dei cittadini europei.

E questo è forse giusto?

Su molte materie la Commissione UE, a malincuore, ammette che gli Stati Membri  (cioè, né la UE né la Commissione stessa) hanno competenza esclusiva su molte aree della vita familiare, incluse quelle che interessano all’agenda arcobaleno.

Non curandosi di questo, la Commissione, desiderosa di promuovere l’agenda LGBT, sembra concentrarsi per trovare soluzioni che aggirino l’ostacolo e diffondere, così, la loro ideologia arcobaleno.

Per questo, chiunque osservi con oggettivo distacco il fatto di questi fondi concessi dalla Commissione all’ILGA-Europe, questi non possono che apparire come un modo furbettiano per scavalcare bellamente le competenze definite dai trattati.

Ma il potere e il denaro non possono rendere giusta un’ingiustizia: è un abuso, che va solamente fermato.

Perciò la petizione solleva tre richieste:

  1. Chiede al Mediatore Europeo, Emily O’Reilly di investigare ogni potenziale irregolarità riguardo ai finanziamenti della Commissione nei confronti dell’ILGA-Europe;

  2. Di rendere nota la situazione ai Commissari, richiedendoli di interrompere i finanziamenti all’ILGA-Europe;

  3. Infine si chiede alla Commissione di ridurre i potenziali finanziamenti a qualsiasi organizzazione di lobby, quale è l’ILGA, dall’80% del bilancio preventivo ad un massimo del 10%, con il vincolo per cui siano usati unicamente per scopi espressamente non-lobbistici.

Vediamo alcune cifre. Nel 2012 (sono i dati più recenti disponibili), il budget dell’ILGA si aggirava a poco più di 2 milioni di euro di cui 948 mila euro da parte della Commissione. Sostanzialmente, circa il 49.3% del suo bilancio totale proveniva dalla Commissione.

Altri fondi erano forniti dai Governi dei Paesi Bassi e dal Governo degli Stati Uniti, portando la quota dei finanziamenti pubblici dell’ILGA-Europe a ben il 71% del bilancio totale per il 2012.

Certo, ILGA-Europe pretende di essere un’organizzazione “non-governativa”, ma almeno nel 2012 essa è stata finanziata come se fosse un’agenzia governativa…

Al momento, sarebbe gradito (se fosse possibile) poter vedere le dichiarazioni finanziarie per il 2013, 2014 e 2015, inclusi i prospetti di allocazione delle risorse, e il bilancio preventivo per l’anno in corso. C’è da aspettarsi che la situazione sia simile a quella del 2012.

Poi, di sfuggita, vorremmo far notare che i programmi di finanziamento UE (i c.d. programmi "PROGRESS" fino al 2013, ed oggi, quelli detti "Rights, Equality and Citizenship Programme 2014-2020" - consentono alle organizzazioni partecipanti, favoreggiate dalla Commissione, di ricevere fino all’80% dei fondi del loro bilancio preventivo da parte della Commissione, cioè da parte dei contribuenti UE…

Ragionevolezza vorrebbe che una tale profusione di pubblico denaro possa essere tollerata (magari, in certi casi, concepibile come giusta) se e solo se l’organizzazione beneficiaria fosse davvero una reale entità caritatevole e non (come nel caso dell’ILGA-Europe) una palese attività lobbistica, avente come obiettivo principale quello di contestare politicamente e legalmente la giurisprudenza degli Stati Membri sulle questioni relative alla famiglia.

In breve, in questo quadro, la Commissione appare come chi usa i soldi dei cittadini europei contro i loro stessi interessi. Una cosa profondamente ingiusta che deve essere fermata.

I soldi dei contribuenti europei non deveno essere usati per promuovere una agenda ideologica nei riguardi della cosa pubblica. Punto. I cittadini hanno il diritto di essere tutelati contro l’intromissione della Commissione in aree che sono attribuite alla esclusiva competenza degli stati membri.

Per questo, firma questa petizione per chiedere al Mediatore Europeo di intervenire in difesa dei contribuenti europei contro gli abusi e di avvertire la Commissione di fermare il finanziamento all’ILGA-Europe.

Grazie!


Per approfondire:

http://www.ilga-europe.org/what-we-do/our-advocacy-work

https://agendaeurope.wordpress.com/2016/04/27/and-here-it-is-ilga-europes-secret-strategy-against-the-pro-family-eci-mum-dad-kids/

https://agendaeurope.wordpress.com/2016/04/06/gay-vs-god-creating-false-myths-in-order-to-debunk-them/

http://www.ilga-europe.org/gayvsgod

http://ec.europa.eu/justice/discrimination/files/lgbti_actionlist_en.pdf

Estratto da http://www.asktheeu.org/en/request/eu_commission_boat_in_europride2 - da parte della Direzione Generale della Commissione UE per la Giustizia, Consumatori e Parità di Genere: "Nessuna delle attività della Campagna, inclusa la partecipazione all’Europride 2016, cerca di promuovere unioni civili, matrimonio gay, adozione omosessuale o qualsiasi altra questione relativa al diritto sostanziale della famiglia, che è nell’esclusiva competenza degli Stati Membri. Lo scopo della campagna è quello di migliorare l’accoglienza sociale delle persone LGBT e di sensibilizzare riguardo alla legislazione UE in vigore.”

https://agendaeurope.wordpress.com/eu-funding-of-gay-and-feminist-lobby-groups/

+ Letter to:

Firma subito questa petizione!

 
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Il Mediatore Europeo si opponga e la Commissione UE blocchi i fondi all'ILGA-Europe, potentissimo gruppo di propaganda LGBT

Alla cortese attenzione di: Emily O'Reilly, Mediatore Europeo; Věra Jourová, Commissario UE; e dell’intera Commissione UE 

Considerato che ILGA-Europe riceve fondi pubblici da parte della Commissione Europea per la promozione di un’agenda ideologica che interferisce manifestamente con le competenze esclusive degli Stati Membri in tema di ambito familiare, si richiede:

- al Mediatore Europeo, Emily O’Reilly di investigare ogni potenziale irregolarità riguardo ai finanziamenti della Commissione nei confronti dell’ILGA-Europe;

- di rendere nota la situazione ai Commissari, richiedendoli di interrompere i finanziamenti all’ILGA-Europe;

- infine, alla Commissione dell’Unione Europea di ridurre i potenziali finanziamenti a qualsiasi organizzazione di lobby, quale è l’ILGA, dall’80% del bilancio preventivo ad un massimo del 10%, con il vincolo per cui siano usati unicamente per scopi espressamente non-lobbistici.

Cordialmente

Basta finanziamenti europei alla Lobby LGBT

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